Ok, questa e' l'ultima cosa che mai avrei pensato di dire nella mia vita: disoccupata e' bello!
Calmi
non fraintendetemi , lo so che ci sono frotte di persone che mi
giudicheranno se non pazza almeno sciroccata e che hanno tanti simpatici
epiteti volgari da rivolgermi con gesti di dita non proprio signorili,
ma fatemi spiegare...
Sono
sempre stata una fanatica del lavoro perche' nobilita davvero l'uomo e
non parliamo poi di quanto nobilita la donna nella nostra societa'
ancora maschilista di sottofondo.
Restare
senza lavoro per me e' sempre stata una delle cose che mi creano
angoscia e non solo per il lato economico,ma per il semplice fatto di
non riuscire a concepire una giornata senza interagire nella comunita'
lavorativa e di sentirsi parte attiva della societa' o senza alzarsi per
"andare a lavorare".
Insomma una tragedia che visti i tempi che corrono e' molto frequente ahime'.
Stavolta pero' e' diverso.
Per
la prima volta scopro cosa vuol dire rallentare e avere il tempo di
guardare le persone o guardarsi intorno cogliendo tutte quelle cose che
prima per "frettansiangoscia" (termine appena coniato da me) nemmeno si
vedevano.E allora diventa bello trovare il tempo di scegliere una
marmellata invece di arraffare al supermercato la prima cosa che ti
capita o di preparare una colazione ai tuoi cari invece di farti
l'endovena di caffe' mattutino mentre ti vesti,di uscire per comprare il
pane fresco e avere il lusso di poter fare la fila, di poter comprare
dei cuscini su Ebay, di poter leggere un articolo in rete, di avere
tempo per giocare con tua figlia e di fare una chiacchierata con una tua
amica, di cucinare un pranzo vero (i 4 salti in padella non rientrano
in questo) e addirittura di poter tenere un blog!
E'
ovvio che se manca il lavoro a molti mancano anche i soldi per
comprarselo il pane e l'unica fila che fanno e' quella all'agenzia di
collocamento;la mia vuole solo essere una riflessione su come viviamo e
su come sia sbagliato il sistema in generale , soprattutto per quelle
donne mamme che lavorano e che fanno i salti mortali ogni giorno.
E
mentre leggo l'ultima Ansa che parla di presunte clausole per
licenziamento di donne incinte alla Rai penso che al momento non ci
resta che pendere dalle labbra del Ministro Elsa Fornero e sperare che
per una volta noi donne si possa dire per davvero: donna e' bello!
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