martedì 28 febbraio 2012

COME UN PESCE

Finalmente sono riuscita a ritornare in piscina , dopo un pit-stop durato quasi due mesi tra influenza della piccola e miei vari acciacchi , in cui mi sono passati addosso, o per meglio dire sui fianchi, Natale con le sue prelibatezze, il relax per la serie " no job no stress" e il freddo polare che ha costretto tutta Italia a rinchiudersi in casa tra mucchi di neve e personalmente tra mucchi di dolciumi e schifezze varie giusto per ingannare il tempo.
Risultato = aumento di 4 Kg
1°conseguenza = i miei jeans preferiti mi entrano a colpi di salti  e se mi abbasso rischio che si strappino e si liberino di me.
2° conseguenza = non so che diamine mettermi addosso e mi rifiuto categoricamente di entrare in un negozio e comprare una 46 dopo i sacrifici fatti per ritornare in forma dopo la gravidanza e magari con la commessa di turno che, dopo avermene fatto provare 25 di pantaloni ,mi dice in tono poco convinto "con questo sta bene" 
Dopo aver mandato Pippi all'asilo , ho preparato il borsone e indossato il costume sotto gli abiti e mi sono subito sentita piu' in forma (senza aver fatto nulla), una sportiva nata, piena di energia e quasi quasi mi vedevo gia' piu' magra ! Tant'e' che ho pensato vabbe' magari ci vado un altro giorno e stamane vado a comprarmi un costume nuovo, giusto per sentirmi come la Pellegrini che si rilassa con una mattinata di shopping dopo intensi allenamenti in vasca...ma poi ho indossato i miei jeans ...ed dopo 15 minuti  stavo parcheggiando davanti la piscina.
Devo dire che
lavorando riuscivo ad andare a nuotare solo nella pausa pranzo, quando cioe' in vasca trovi i professionisti rampanti tutti muscoli e allenamento della serie "guarda come sono impegnato e impegnativo" oppure la commessa tutta tonica e caruccia nel suo costumino,che non prende mai fiato tra una vasca e l'altra manco dovesse vincere le olimpiadi  e tu , con la tua buccia di arancia e i polmoni che sembrano volerti salire in gola , ti chiedi perche' non le venga un crampo almeno cosi' la smette di dribblarti quasi fossi la nonnina che fa riabilitazione.
Invece oggi ho iniziato in quello che io chiamo l'orario delle " donne libere" e che devo dire e' molto piu' rilassante :ci trovi le casalinghe che hanno accompagnato i figli a scuola e dopo andranno a far la spesa , le libere professioniste che mentre si stanno spalmando di olio fissano al telefono un appuntamento per la ceretta o le nonne sprint che fanno acquagym e prendono accordi per la serata in balera. Nessuno  stressato e con l'occhio all'orologio perche' deve rientrare che c'e' il meeting o il briefing o l'appuntamento con il cliente o chissa' diavolo cos'altro.
Quando ero in attesa con il pancione ho iniziato a "galleggiare" proprio in questo corso e quindi conoscevo gia' gli istruttori che si sono ricordati subito di me e anzi, uno mi ha simpaticamente trovato "un po" piu' magra ! Che voglia di buttarlo in piscina e vederlo scomparire nei filtri di pulizia!!
Mi ha messo nella corsia delle papere (quella dove impari) ma spero di avergli dato prova che qualcosina la so e alla prossima lezione mi promuova in quella dei delfini,ovvero quelle di centro (distinzioni che faccio io, non pensate che centrino col gergo dei nuotatori...).
Alla fine sono uscita dalla vasca stanca ma soddisfatta e con piu' endorfine nel sangue che di sicuro fanno bene all'umore e non ti fanno aggredire un pezzo di cioccolata ogni due ore.E confesso che sotto sotto speravo di andare negli spogliatoi e scoprire che mi ero liberata di tutti quei liquidi (si noi donne diciamo cosi' pure quando ci siamo mangiate pranzo di Natale e Pasqua insieme) e di poter subito rientrare nei miei adorati jeans ma ovviamente cosi' non e' stato...

Nessun commento:

Posta un commento

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...